Archivio per la categoria ‘ATTIVISMO’

h1

Campagna di Obbedienza Civile

maggio 23, 2012

Giovedì 24 maggio, alle ore 21, presso il circolo ARCI “La Fratellanza” di Pontedecimo, Via Isocorte 13 il Comitato Genovese Acqua Bene Comune organizza un incontro pubblico per aiutare i cittadini a fare reclamo contro quel 22% di bolletta che, dopo il referendum, è diventato illegale per ed aggiornare sullo stato della lotta per l’acqua e sulle prossime iniziative.

 

h1

Smonta il Debito

maggio 9, 2012

Crisi del debito: ancora una volta la soluzione ad un problema economico nazionale e internazionale viene individuata nell’attacco alle condizioni sociali ed economiche della maggioranza dei cittadini. I mercati, con il ricatto del debito, sono riusciti ad imporre le loro leggi e a governare direttamente le nazioni.
In Italia il governo Monti ha fatto accettare un piano, perseguito in modo meno efficace dai precedenti governi, che ha stravolto diritti costituzionali, lavorativi e di vita che erano il fondamento civile della nostra società.
Ma le leggi del mercato, che ci hanno portato a questo disastro internazionale, non sono dogmi indiscutibili e prima di accettare le soluzioni capestro che ci vengono imposte, occorre rispondere ad alcune domande: cos’è il debito pubblico e come si è formato in Italia? A quanto ammonta e da chi è detenuto? Perché tutti invocano la crescita per la soluzione del debito pubblico e quali strategie si possono perseguire per ridurlo senza danno sociale? Esistono soluzioni diverse dal pagamento del debito?
Possono i cittadini pretendere l’audit del debito pubblico?

Sabato 19 maggio 2012 dalle ore 10 alle ore 17  presso il circolo ARCI “Zenzero”  si svolgerà un incontro di approfondimento su questi temi, a cura del Coordinamento Ligure della Campagna “Smonta il Debito”.

Per iscrizione e informazioni scrivere a  smontaildebitoge@yahoo.it

 

h1

Economia della Felicità

maggio 8, 2012

 

 

maggiori informazioni sull’ “economia della felicità” : http://www.mymovies.it/live/economiadellafelicita/

 

 

h1

(NON) METTERE A FUOCO IL CLIMA concorso fotografico

maggio 3, 2012

  I volontari genovesi di Greenpeace hanno ideato il concorso fotografico “(NON) METTERE A FUOCO IL CLIMA” che  si ispira alla campagna “Energia e Clima”
In particolare, il concorso è diviso in tre sezioni, ciascuna riguardante un diverso aspetto dei cambiamenti climatici:
- Cause
- Effetti
- Alternative Sostenibili

I 40 scatti fotografici selezionati verranno esposti nella mostra “(Non)mettere a fuoco il clima” allestita presso Biblioteca Berio Genova dal 18 giugno al 3 Luglio.

La foto vincitrice del concorso sarà pubblicata in uno dei prossimi numeri di Greenpeace News, il periodico nazionale di Greenpeace Italia.

La scadenza per presentare i propri elaborati è il 15 MAGGIO 2012.

Per visionare o scaricare il bando integrale:
http://www.mediafire.com/view/?slhb1wpb19ggcbt

Link alla pagina di Facebook: http://www.facebook.com/events/256312871132036/

h1

PATAGONIA SENZA DIGHE incontro a Genova

maggio 3, 2012

Il consorzio HidroAysén, composto da ENEL e COLBUN, ha in progetto la costruzione di 5 mega dighe sul fiume Baker e Pascua, arterie pulsanti di uno degli ultimi angoli incontaminati del pianeta. Il progetto prevede anche una linea di trasmissione di 2.300 km che attraverserà l’intero paese per portare l’energia elettrica alle grandi multinazionali dell’estrazione mineraria. Il 32% dell’ENEL è ancora dello Stato italiano.

La campagna Patagonia Senza Dighe raccoglie lo spirito e la forza che uniscono le comunità impattate che nel mondo si oppongono alla devastazione dei territori, per fermare grandi opere inutili e costose auspicando un modello di sviluppo basato sul rispetto delle persone e dell’ambiente.

Con Victor Formantel Gallardo rappresentante della campagna cilena Patagonia sin Represas: 

al Circolo Giardini Luzzati , venerdì 4 maggio dalle ore 18.00 dibattito, aperitivo, proiezione di filmati e musica.

Per ulteriori informazioni www.patagoniasenzadighe.org

h1

Assemblea cittadina: Resistere Oggi

aprile 18, 2012

Giovedì 19 aprile alle 20.30 presso l‘auditorium di San Salvatore in Piazza Sarzano è stata indetta una assemblea cittadina :

“Resistere Oggi. Difesa dei territori e dei beni comuni. La lezione della Valsusa.”

Alberto Perino (Portavoce Movimento No TAV)

Livio Pepino (Ex membro Consiglio Superiore Magistratura)

Don Andrea Gallo (Comunità San Benedetto al Porto)

Mauro Cavargna (Docente Politecnico Torino)

Andrea (Comitato Lotta Popolare Bussoleno)

Claudio Sanita (No TAV No Terzo Valico)

Michele Ruggeri (No Gronda San Biagio)

Parteciperanno attivisti impegnati da anni in prima linea contro la Tav in ValSusa per condividere la loro esperienza, docenti che ci spiegheranno i dati tecnici troppo spesso taciuti dai media e saranno presenti anche quei comitati – come il No Gronda e il No Terzo Valico – che lavorano sul territorio genovese per la difesa dei beni comuni, tutti per raccogliere l’insegnamento della Valle e imparare anche qui a camminare insieme tanti e diversi.

h1

The age of stupid

marzo 23, 2012


I volontari del Gruppo Locale genovese di Greenpeace insieme a WWF Liguria organizzano, presso la COOP di Corso Gastaldi 31 (sala “Punto Incontro”, 3° Piano) in data sabato 24 marzo la proiezione del film “The Age of Stupid”, dalle ore 17.00 alle 19.30. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

Un commento di Franny Armstrong, regista del film:
“La nostra risposta al mutamento climatico definirà la nostra generazione, allo stesso modo in cui finire l’apartheid, bandire la schiavitù o raggiungere la luna ha definito le generazioni passate. Al momento, stiamo vivendo nell’era della stupidità, The Age of Stupid, ma siamo ancora appena in tempo per cambiare le cose”.

Per informazioni su “The Age of Stupid”: www.wwf.it/client/render.aspx?root=4203

h1

Libera a Genova

marzo 14, 2012

Si svolgerà a Genova sabato 17 marzo la diciassettesima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa dall‘associazione Libera e Avviso Pubblico per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie.

La memoria e l’impegno saranno già protagonisti partire dal pomeriggio del 16 marzo con l’incontro tra i familiari delle vittime delle mafie e la veglia ecumenica. Il programma (consultare questi link per programma e altre info) delle giornate prevede anche seminari, spettacoli teatrali e il coinvolgimento del quartiere della Maddalena che sarà animato da musica, danze e incontri per il pomeriggio di sabato:

 

 

 

h1

Scorie Radioattive, presentazione

marzo 13, 2012
  Ven. 16, ore 17.30, prezzo ArciZenzero via G. Torti 35, Genova-S.Fruttuoso
Andrea Bertaglio, del Direttivo del Movimento per la Decrescita Felice, presenta il libro Scorie Radioattive:
Dai depositi di scorie ereditati dall’epoca dell’atomo, ai materiali di scarto medicali, fino ai rischi connessi alle trivellazioni per la costruzione del famigerato corridoio 5 della Tav. La lunga serie di rischi connessi al nucleare, raccontata in un libro da Andrea Bertaglio e Maurizio Pallante.
Di tanto in tanto, in date sconosciute, ci sono treni che fanno la spola tra l’Italia e la Francia attraversando paesi e città. Trasportano scorie nucleari, solo che nessuno lo sa. Sulle rive della Dora Baltea, esattamente a Saluggia, è stipato l’85 per cento dei rifiuti radioattivi italiani, in gran parte in forma liquida. Dovevano essere solidificati trent’anni fa, e invece sono ancora lì. Insieme a cinque chili di plutonio, una quantità sufficiente a uccidere cinquanta milioni di persone: un decimo di milligrammo, se inspirato, costituisce ufficialmente una dose mortale. Millecinquecento metri più a valle c’è il più grande acquedotto del Piemonte, e quando il fiume è in piena, chi sa trema. Ma in silenzio. Ci sono depositi di rifiuti radioattivi un po’ ovunque nel Paese. Gli scarichi di routine dei centri nucleari finiscono nei fiumi e nei laghi, ma nessuno sembra notarlo. Sotto il terreno bresciano sono stipate quaranta bombe atomiche, altre cinquanta ad Aviano: secondo un rapporto del Dipartimento della Difesa Usa, nelle basi “italiane” ci sono “problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all’illuminazione e ai sistemi di sicurezza”, mentre “a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento”. Anche questo, di certo, sette italiani su dieci lo ignorano.

In Italia due referendum hanno detto no all’atomo.
Ma il nucleare è qui, sotto i nostri piedi.
E nessuno vuole farcelo sapere.
h1

Into eternity – Per ricordare Fukushima

marzo 9, 2012

INTO ETERNITY

L’11 marzo 2012 ricorrerà il primo anniversario del disastro nucleare di Fukushima, uno dei più gravi di sempre, che ha cambiato per sempre la storia dell’energia nucleare. Greenpeace è stata subito in prima linea: pochissime settimane dopo il disastro Greenpeace International ha inviato sul posto una squadra formata da esperti in radioprotezione.
Greenpeace è stata la prima ha fornire dati indipendenti sulla contaminazione in corso e a criticare TEPCO (la società che gestisce la centrale) e il governo giapponese per il loro operato. Poche settimane dopo la nostra nave ammiraglia, la Rainbow Warrior II, ha visitato il Giappone per effettuare per effettuare dei test sulla contaminazione radioattiva in mare.
Questo ultimo anno è stato molto importante anche qui in Italia: grazie all’incredibile mobilitazione di tutta la società civile, e anche al contributo di Greenpeace, 26 milioni di italiani hanno rimandato al mittente la folle idea del governo Berlusconi di ritornare al nucleare.
Qui in Italia non abbiamo centrali nucleari e, se verrà rispettata la volontà degli italiani espressa col referndum, non ne avremo mai più.
Ma abbiamo ancora le scorie delle vecchie centrali che dovremmo gestire per qualche centinaio di migliaio di anni. Into eternity ci aiuta ha ragionare su cosa vuol dire, per un paese che ha avuto le centrali nucleari, gestire questo tipo di scorie.
Into eternity è un documentario del regista danese Michael Madsen, che parla del primo centro per lo stoccaggio permanente delle scorie nucleari, in costruzione in Finlandia, arrivando a conclusioni molto profonde sulla follia di produrre dei rifiuti che rimangono pericolosi per tempi molto più lunghi della nostra stessa civiltà. Un documentario che non è mai arrivato in Italia e che oggi Greenpeace ha il piacere di presentare al pubblico.
A Genova, il Gruppo Locale di Greenpeace in collaborazione con le associazioni Usciamo dal Silenzio e Societa per Azioni Politiche di Donne, organizzano la proiezione del film/documentario 

INTO ETERNITY di Michael Madsen 

LUNEDI 12 MARZO alle ore 17:30

presso  Passeggiata LibroCaffe’ in Piazza Santa Croce 21r, Genova.

Intendiamo in questo modo aiutare a ricordare la tragedia di Fukushima e a ribadire la nostra contrarietà all’energia dell’atomo.
Greenpeace Gruppo Locale di Genova   gl.genova.it@greenpeace.org

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.