h1

La chiave dello sviluppo

settembre 30, 2010

Parte la campagna “LA CHIAVE DELLO SVILUPPO”

Prende il via l’1 ottobre la campagna “LA CHIAVE DELLO SVILUPPO” che ha lo scopo di realizzare il primo centro di formazione per insegnanti in Sud Sudan. La campagna nasce dall’impegno di CESAR onlus (Coordinamento Enti Solidali A Rumbek) e del suo fondatore Mons. Cesare Mazzolari, che da quasi trent’anni vive in Sud Sudan accanto alla popolazione. La campagna durerà fino al 20 ottobre e sarà sostenuta da SMS solidale 45598.

L’8 marzo del 2009 le donne del Sud Sudan hanno sfilato mostrando uno striscione per affermare che “education is the key to development”, l’educazione è la chiave dello sviluppo. Tra di loro, Rose, che è diventata uno dei simboli della campagna, una delle donne, forti, che fanno camminare l’Africa. Hanno chiesto rispetto e aiuto vero, le donne di un paese in cui gli uomini spesso non ci sono: è quello che accade dove c’è stata una lunga guerra. CESAR onlus le ha prese in parola e ha lanciato il progetto. Il Centro nascerà a Cuiebet, nello Stato dei Laghi, in Sud Sudan.

CESAR onlus opera nella zona da oltre 10 anni a fianco delle popolazioni e del vescovo della Diocesi di Rumbek, Mons. Cesare Mazzolari, comboniano, sostenendo anche la costituzione di una controparte locale – un’associazione sudanese – mentre molte altre realtà associative internazionali hanno abbandonato questa zona considerandola troppo difficile.

“In Sud Sudan siamo ad una svolta decisiva, quella del referendum che si terrà probabilmente entro il 2012 e che dovrebbe decidere dell’indipendenza da Khartoum” racconta Mons. Mazzolari, in Italia proprio in questi giorni per dare il via e sostenere personalmente la campagna “ma è il momento di costruire le fondamenta, o la casa che costruiamo rischia di crollare addosso ai suoi abitanti”. Il Sud Sudan, terra devastata da una lunga guerra civile con il Nord – nata da motivazioni economiche e sociali – tra pochi mesi, infatti, potrà finalmente esprimersi in merito alla propria richiesta di indipendenza tramite un referendum e staccarsi quindi dal governo centrale di Khartoum. Ricca nel sottosuolo e povera in superficie, questa terra chiede sviluppo reale, e il riconoscimento di un’identità che le è negata da anni.

La scuola sarà un vero e proprio Istituto Magistrale che ogni anno formerà 30 nuovi maestre e maestri. Perché senza sistema educativo, senza scuola, non si fa un Paese, e attualmente quella scuola non c’è: più che altro, come purtroppo spesso accade in Africa, non ci sono insegnanti il cui livello formativo permetta di avanzare davvero, assicurando alle nuove generazioni il diritto ad un’istruzione di qualità che scavalchi l’assistenzialismo.

L’intero ricavato della campagna – che ha per testimonial Claudia Gerini, affiancata da molti esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, come la Nazionale Italiana Scrittori – sarà utilizzato per realizzare le prime strutture e le aule e per poter avviare i primi corsi entro giugno 2011. Per seguire lo sviluppo del progetto: www.progettoscuola.cesarsudan.org.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: